Nelle infrastrutture di rete aziendali moderne, la presenza di più connessioni Internet è spesso indispensabile per garantire stabilità e continuità operativa. Le configurazioni Multi-WAN permettono infatti di utilizzare più linee contemporaneamente o di avere connessioni di backup in caso di guasti. In alcuni casi, però, il limite non è la disponibilità delle connessioni ma il numero di porte WAN fisiche presenti sul router. Quando queste non sono sufficienti, diventa necessario trovare soluzioni più flessibili.
Proprio per rispondere a questa esigenza, Peplink ha introdotto la tecnologia Virtual WAN, che consente di creare interfacce WAN aggiuntive tramite configurazione software, superando i limiti delle porte fisiche e rendendo la gestione delle connessioni molto più versatile.
Cos’è la Virtual WAN
Virtual WAN è una funzionalità avanzata disponibile sui dispositivi Peplink con firmware aggiornato (dalla versione 8.3.0 in poi). Questa tecnologia consente di creare interfacce WAN virtuali utilizzando porte che normalmente non sono dedicate alla connessione Internet.
In pratica, Virtual WAN permette di configurare porte LAN o altre interfacce disponibili come porte WAN virtuali, senza dover aggiungere hardware o sostituire il router. Le interfacce create possono essere associate a VLAN specifiche, consentendo di espandere facilmente la connettività Multi-WAN anche quando il dispositivo non dispone di ulteriori porte WAN fisiche.
Una Virtual WAN (vWAN) è quindi una porta WAN definita tramite configurazione software. Attraverso questa funzione è possibile utilizzare una VLAN o una porta LAN esistente come collegamento WAN aggiuntivo, aumentando la flessibilità della rete.
Questo significa che una porta normalmente destinata alla rete interna può essere trasformata in una nuova interfaccia WAN per collegare ulteriori fonti di connettività, ad esempio:
- Connessioni fibra o xDSL
- Modem LTE o 5G
- Collegamenti satellitari
- Hotspot o router esterni
Grazie alla tecnologia Virtual WAN è quindi possibile superare il limite del numero di porte WAN fisiche disponibili sul dispositivo, rendendo i router Peplink più flessibili e adatti a infrastrutture di rete in evoluzione o con esigenze di connettività multiple.
Perché Virtual WAN è importante per la rete
Molte aziende si trovano ad affrontare un problema semplice ma critico: la limitazione fisica delle porte WAN. Anche dispositivi di fascia medio-alta possono infatti avere un numero limitato di porte dedicate alla connessione Internet, costringendo ad acquisti di hardware più costoso o a riconfigurazioni non ottimali dell’infrastruttura.
Virtual WAN affronta questo problema offrendo vantaggi tangibili:
- Flessibilità nella configurazione delle connessioni: Virtual WAN ti permette di creare nuove interfacce WAN virtuali assegnando VLAN su porte LAN o su switch collegati. Questo significa che non sei obbligato a espandere fisicamente il router per aumentare il numero di connessioni Internet gestibili.
- Scalabilità senza costi hardware eccessivi: In contesti in cui è necessario aggiungere ulteriori connessioni WAN in modo rapido, Virtual WAN consente di farlo attraverso configurazioni software, senza il bisogno di acquistare ulteriori chassis o dispositivi dedicati.
- Integrazione semplice con le infrastrutture esistenti: La tecnologia si integra perfettamente con infrastrutture già in uso, inclusi switch VLAN-aware, permettendo di estendere la connettività senza interventi invasivi o costosi.
- Licenze scalabili: È possibile aggiungere fino a più Virtual WAN su modelli compatibili tramite licenze di attivazione dedicate, in modo da adattare la capacità del router alle esigenze specifiche di ogni rete.
Come funziona la tecnologia Virtual WAN
Un router Peplink, nella sua configurazione standard, dispone di un numero limitato di porte WAN fisiche. Questo può rappresentare un limite quando si ha la necessità di gestire più connessioni Internet contemporaneamente, ad esempio in scenari multi-operatore o in infrastrutture ridondate.
La tecnologia Virtual WAN risolve questo problema permettendo di creare interfacce WAN aggiuntive sfruttando porte LAN o VLAN, senza dover intervenire sull’hardware.
In pratica, invece di collegare ogni linea Internet direttamente a una porta WAN fisica, le connessioni possono essere instradate attraverso uno switch e separate tramite VLAN. Il router è quindi in grado di associare ogni VLAN a una WAN virtuale, che viene gestita esattamente come una porta WAN tradizionale.
Un esempio concreto: se un dispositivo dispone di due porte WAN ma è necessario utilizzare quattro connessioni Internet distinte, è possibile creare due WAN virtuali aggiuntive tramite VLAN, estendendo così le capacità del router senza modificare il cablaggio.
Dal punto di vista operativo, il processo è semplice: la connessione Internet viene collegata a uno switch, il traffico viene separato tramite VLAN dedicate e il router associa ciascuna VLAN a una WAN virtuale. A quel punto, ogni connessione viene gestita come una normale WAN.
Questo approccio consente di aumentare la flessibilità dell’infrastruttura di rete, permettendo di integrare facilmente più operatori, tecnologie diverse (fibra, LTE, 5G, satellite) e di sfruttare tutte le funzionalità avanzate di Peplink, come il load balancing, il failover intelligente e SpeedFusion.
Virtual WAN e integrazione con Multi-WAN e SD-WAN
La tecnologia Virtual WAN si inserisce nell’ecosistema delle soluzioni WAN avanzate sviluppate da Peplink, che includono funzionalità come Multi-WAN, SD-WAN e il bonding delle connessioni tramite SpeedFusion. Queste tecnologie lavorano insieme per migliorare l’affidabilità e le prestazioni della rete aziendale, consentendo di gestire più collegamenti Internet in modo intelligente e dinamico.
L’integrazione tra Virtual WAN e le altre funzionalità di rete permette di ottenere diversi vantaggi operativi:
- Maggiore resilienza della rete, mantenendo la connettività attiva anche se uno o più collegamenti WAN subiscono guasti o rallentamenti.
- Ottimizzazione del traffico, grazie al bilanciamento tra le linee disponibili e a politiche di routing avanzate.
- Accesso stabile alle applicazioni aziendali, sia che si trovino in sedi remote, nel cloud o in datacenter distribuiti.
In questo scenario, Virtual WAN diventa uno strumento particolarmente utile nelle architetture SD-WAN, dove la possibilità di gestire numerose connessioni Internet rappresenta un fattore fondamentale per garantire continuità operativa e prestazioni elevate.
Vantaggi della Virtual WAN
- Maggiore scalabilità della rete: La Virtual WAN permette di aggiungere nuove connessioni Internet anche quando il router dispone di poche porte WAN fisiche.
- Maggiore flessibilità di configurazione: Le connessioni possono essere create e gestite tramite software, adattandosi facilmente alle esigenze dell’infrastruttura di rete.
- Riduzione dei costi: Non è necessario sostituire i dispositivi esistenti per aggiungere nuove connessioni WAN, evitando costi di upgrade hardware e riducendo i tempi di implementazione.
- Integrazione con reti multi-WAN: Le WAN virtuali possono essere utilizzate insieme a tecnologie di load balancing, failover e bonding, migliorando affidabilità e prestazioni della rete.
Grazie alla possibilità di creare WAN virtuali tramite software, le aziende possono espandere la propria rete in modo rapido, flessibile ed economico, senza dover modificare l’hardware esistente.
















